UN PASSO VERSO LA FELICITÀ

Sapevate che è possibile coltivare la felicità e la positività nella nostra vita, semplicemente allenando la mente?

Ebbene sì! Secondo uno studio scientifico, si evince che questo processo è influenzato per il 50% dalla genetica, per il 10% da fattori esterni e per il 40% da noi stessi.

Sembra incredibile, vero?

Buona parte di questo processo – e della sua riuscita – dipende dunque da come ci rapportiamo al mondo che ci circonda e da piccole azioni quotidiane che rafforzano il nostro sentire interiore, donandoci gioia.

Naturalmente, tutto questo è frutto di un elaborato meccanismo chimico che coinvolge neurotrasmettitori e ormoni quali: serotonina, dopamina, ossitocina ed endorfine. Essi, in breve, vengono attivati a seguito di pensieri, esperienze e comportamenti positivi che generano benessere.

Quali sono, dunque, queste azioni che attivano questo processo, vi starete chiedendo...

Esistono diversi tipi di approcci: alcuni più profondi, radicati e costanti nel tempo, altri più immediati e con un effetto maggiore nel breve periodo. Tra questi troviamo:

- La compilazione di un Diario della Gratitudine, nel quale annotare ciò per cui si è grati o che ci rende felici ogni giorno. 
- Il Pensiero Positivo Consapevole, ovvero sostituire ogni pensiero negativo che sorge con uno positivo (ciò non significa negare la realtà, bensì scegliere di vedere il lato luminoso delle cose invece di soffermarsi su ciò che non va). Questo fa una grande differenza, influenzando il nostro modo di vedere le persone, le situazioni e il mondo che ci circonda.

Si può ricorrere, inoltre, alla meditazione, all’esposizione al sole (anche solo con una passeggiata all’aria aperta), allo sport o al movimento in generale (yoga, ballo, ginnastica ecc.), all’ascolto della musica che ci piace e, infine, al ridere – ridere tanto – anche nelle avversità.

Personalmente, non c’è nessuna di queste “tecniche” che prediligo sulle altre, poiché, senza saperlo, nel corso del tempo le ho messe in pratica un po’ tutte, rendendole parte del mio modo di essere e di intendere la vita.

Tutto questo per dire cosa? 
Per rispondere a una domanda che mi viene posta spesso di recente e alla quale prima non avevo risposta, ovvero:

“Come fai ad essere sempre così allegra e sorridente, nonostante le difficoltà della vita?”

Come avrete capito, non è qualcosa d’innato, ma ci ho dovuto lavorare sopra. E sebbene anch’io, a volte, attraversi periodi complicati – come tutti – ho scelto di non farmi dominare da essi, ma di rispondere con forza, grinta e coraggio.

Ogni gesto di cura verso noi stessi è un piccolo passo per l’anima, ma un grande balzo per la nostra umanità. 

Perché quando scegliamo la luce, anche nei giorni più incerti, non stiamo solo cambiando il nostro mondo interiore: stiamo contribuendo a rendere più gentile quello di tutti. 
 
E tu, oggi, quale piccolo passo vuoi compiere?

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