ALLA SCOPERTA DI SÉ
Come diceva Platone: "Conoscere se stessi è l’inizio della saggezza."
Leggendo mi sono imbattuta in questa frase, e allora mi è venuto da pensare…Che siate persone con disabilità o meno, prima di tutto siete persone, e come tali dovete essere riconosciuti.
Per farlo, però, occorre innanzitutto conoscere se stessi, dare valore a ciò che si è veramente, credere fermamente nelle proprie capacità, coltivare costantemente i propri sogni e realizzare le proprie aspirazioni. Insomma: avere una visione chiara e onesta di sé, mantenendo al contempo una forte autostima.
Ebbene sì, parte tutto da lì. Per tutti.
Per una persona con disabilità, però, a mio avviso questo è ancora più importante, perché ci aiuta a mantenere relazioni sane, stabili e durature nel tempo, senza sfociare nel bisogno (specialmente quello emotivo), siano esse personali o interpersonali. Al contempo, ci dona quella forza e lucidità necessarie per affrontare le innumerevoli sfide imposte dalla società, dalla politica e dal mondo del lavoro – spesso insidioso – che ci spingono a dover dimostrare il nostro valore in misura maggiore rispetto ad altre persone.
Perciò credo sia fondamentale partire proprio da lì: da noi. Per poi affermarci nel mondo.
Voi cosa ne pensate?
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